Hockey su prato · Curiosità
Capitolo 1: Storia e origini
10 test · 100 fatti · aggiornato il 31 ottobre 2026 · markdown
Il Capitolo 1 segue l'hockey su prato dagli strani inizi ai primi anni internazionali. Parte dalla costa del Lancashire, dove un collegio privato giocava sulla sabbia seguendo le tabelle delle maree, ritracciando le linee a ogni partita perché la marea successiva le cancellava. Il gioco a Rossall risale ad almeno il 1867, sei anni prima che qualcuno mettesse per iscritto le regole.
Il gioco scritto cambiò lentamente. Le regole del 1876, copiate nel registro dei verbali del club di Surbiton, permettevano a un campo di essere largo da 50 a 80 iarde, e il regolamento descriveva ancora la palla con riferimento a una palla da cricket negli anni Settanta. Il codice della Hockey Association del 1886 non ammetteva sostituti, esigeva un bastone di legno e metteva le bandierine dove oggi corre la linea dei 23 metri. Modifiche successive tolsero la mano dal gioco per tutti tranne il portiere nei primi anni Ottanta, sostituirono le iarde con i metri e lasciarono dietro di sé stranezze come il dischetto del rigore a 6,4 metri.
Il capitolo tratta anche le persone e i tornei attorno allo sport: Constance Applebee, che dall'Inghilterra andò in America per un corso estivo nel 1901 e visse fino a 107 anni, e i primi tornei olimpici, dove la FIH fu fondata in un anno in cui l'hockey mancava ai Giochi.
I fatti che seguono riguardano il gioco sulla spiaggia di Rossall, il registro dei verbali di Surbiton, il codice del 1886, gli arbitri, i tiri di angolo corto, il bully, mani, piedi e bastoni, il passaggio dalle iarde ai metri, Constance Applebee e i primi Giochi olimpici.
1.11Il gioco sulla spiaggia di Rossall
Una scuola privata sulla costa del Lancashire giocava a hockey sulla sabbia, seguendo le tabelle delle maree.
Test 1Il gioco sulla spiaggia di RossallFai un test
I campi erbosi erano troppo bagnati per il rugby in quel periodo dell'anno, così si scendeva sulla riva.
Fonte: The Hockey Museum, «Rossall Hockey» (hockeymuseum.org/rossall-hockey) · richiamo
Con l'alta marea il campo scompariva sotto il mare, quindi il gioco seguiva le maree.
Fonte: The Hockey Museum, «Rossall Hockey» (hockeymuseum.org/rossall-hockey) · richiamo
Ogni linea spariva con la marea successiva, perciò veniva tracciata di nuovo a ogni partita.
Fonte: The Hockey Museum, «Rossall Hockey» (hockeymuseum.org/rossall-hockey) · richiamo
Si giocava almeno dal 1867, sei anni prima che qualcuno scrivesse le regole.
Fonte: The Hockey Museum, «Rossall Hockey» (hockeymuseum.org/rossall-hockey) · richiamo
Il rouge veniva dal primo calcio della scuola, che imitava l'Eton field game.
Fonte: The Hockey Museum, «Rossall Hockey» (hockeymuseum.org/rossall-hockey) · richiamo
Senza passaggi in avanti, il controllo ravvicinato era tutto il gioco d'attacco.
Fonte: The Hockey Museum, «Rossall Hockey» (hockeymuseum.org/rossall-hockey) · richiamo
L'hockey organizzato come sport scolastico arrivò solo alla fine degli anni 1960.
Fonte: The Hockey Museum, «Rossall Hockey» (hockeymuseum.org/rossall-hockey) · richiamo
Almeno il 1867, il 1873, il 1900, la fine degli anni 1960.
Fonte: The Hockey Museum, «Rossall Hockey» (hockeymuseum.org/rossall-hockey) · richiamo
3 yard, 6 passi, 20 passi, 80 passi.
Fonte: The Hockey Museum, «Rossall Hockey» (hockeymuseum.org/rossall-hockey) · richiamo
Come nel rugby, la palla non poteva andare avanti con un passaggio, quindi dominava il dribbling.
Fonte: The Hockey Museum, «Rossall Hockey» (hockeymuseum.org/rossall-hockey) · applicazione
1.12Il registro dei verbali del Surbiton
Le regole del 1876, copiate nel registro dei verbali di un club, mostrano uno strano gioco delle origini.
Test 1Le regole del 1876Fai un test
Gli estratti aprono la cronologia dell'Hockey Museum su come sono cambiate le regole.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Fino agli anni 1970 il regolamento descriveva ancora la palla facendo riferimento a una palla da cricket.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Anche la larghezza poteva variare da 50 a 80 yard.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Il lancio avveniva ad angolo retto rispetto alla linea, e il roll-in durò quasi un secolo.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Quelle stesse 15 yard divennero poi il raggio dell'area di tiro tracciata.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Non esisteva ancora un elenco di punizioni, solo la palla riportata indietro e un bully.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Non erano date misure, perciò l'occhio di un comitato era l'unico criterio.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
7 piedi, 6 yard, 15 yard, 50 yard.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
1876, 1886, 1900, 1908.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Il limite della spalla durò a lungo: la regola che limitava l'altezza del bastone fu eliminata solo all'inizio degli anni 1980.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · applicazione
1.13Il codice del 1886
Il primo codice della Hockey Association, con bandierine, tre tocchi e palle verniciate di bianco.
Test 1Il codice della Hockey Association del 1886Fai un test
Le bandierine stavano dove oggi passa la linea dei 23 metri.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Tre tocchi rimasero il rituale per più di un secolo.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Non erano ammessi nemmeno i sostituti, quindi gli undici che iniziavano dovevano finire.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Si dovette aspettare gli anni 1970 perché ne fossero ammessi due, e anche allora un giocatore non poteva rientrare.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Il bastone stesso doveva essere di legno; le impugnature in spugna e gomma appartengono a giorni molto più recenti.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
I giocatori di ruolo potevano fermare la palla con la mano o con il piede, ma non calciarla via.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Il codice semplicemente non menzionava alcuna attrezzatura per il portiere.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Uno, due, tre e cinque: lo schieramento si allarga man mano che si sale verso l'attacco.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
4 yard, 5 yard, 15 yard, 25 yard.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Le tradizionali palle da cricket rivestite di cuoio venivano semplicemente dipinte di bianco.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · applicazione
1.14Gli arbitri nel tempo
Dagli appelli e dai tempi fissi ai cartellini e ai segnali: come è cambiato il lavoro dell'arbitro.
Test 1Come è cambiato l'arbitraggioFai un test
Dal 1907 gli arbitri potevano applicare le regole senza che glielo si chiedesse.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Rese inoltre ogni arbitro responsabile di un'intera linea laterale.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
La sua prima riunione seguì il 25 luglio di quell'anno.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Fu inserito formalmente come regola solo nel 1927.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Il codice del 1886 aveva previsto due arbitri oppure uno con due guardalinee.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Dagli anni 1970 una sospensione temporanea doveva durare almeno cinque minuti.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
La cronologia dell'Hockey Museum la chiama una gita nella «sin bin».
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
1907, 1936, 1959, anni 1970.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Aprile 1900, luglio 1900, 1927, anni 1970.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Green, yellow and red cards let umpires warn, suspend or dismiss a player; all three came in with the changes of the 1970s.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · applicazione
1.15I corner di un tempo
Il tiro di angolo corto nacque per rimediare ai falli dei difensori e ha continuato a cambiare.
Test 1Come è cambiato l'angolo cortoFai un test
Lo stesso anno portò il bully di rigore, per fermare una rete certa.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Gli attaccanti, intanto, aspettavano fuori dall'area.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Il resto della squadra doveva aspettare alla linea delle 25 yard.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Prima gli bastava mettersi dietro la linea delle 25 yard.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Lo stesso anno ridusse da sei a cinque i difensori dietro la linea di fondo.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Il primo regolamento comune per uomini e donne rese più severo ciò che non veniva arbitrato con rigore.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Non essendo più richiesto l'arresto, l'angolo corto divenne una routine più rapida.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
1908, 1961, 1987.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
1908, 1987, 1996, 2003.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
L'angolo corto si ripete con un difensore in meno e, in teoria, si poteva andare avanti finché la difesa non fosse esaurita.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · applicazione
1.16Il lungo addio del bully
La ripresa più antica dell'hockey è sparita in cent'anni, una regola alla volta.
Test 1Il bully che scompareFai un test
Durò fino al 1963, quando il tiro di rigore prese il suo posto.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
È l'antenato del tiro libero che i difensori battono oggi dopo che la palla supera la linea di fondo.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Fu battuto per la prima volta da un punto a 8 yard dalla porta.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Diventò un passaggio dal centro in qualsiasi direzione solo nel 1996.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Compare ancora oggi dopo, per esempio, un infortunio che ferma il gioco.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
La riscrittura di quell'anno mantenne l'idea del bully ma semplificò il rituale.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Quel solo cambiamento fu fatto nello stesso anno in cui il fuorigioco divenne sperimentale.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
1957, 1963, inizio anni 1980, 1996.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
1886, 1908, 2004.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Sembra identico a quello degli anni 1880, salvo che ora i bastoni si toccano una sola volta.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · applicazione
1.17Mani, piedi e bastoni
Cosa potevano fare un tempo i giocatori e cosa possono fare oggi che i loro nonni non potevano.
Test 1Mani, piedi e bastoniFai un test
L'uso della mano da parte di chiunque non fosse portiere scomparve solo all'inizio degli anni 1980.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
La stessa regola impedì ai giocatori di usare qualsiasi parte del corpo, tranne la mano, per fermare la palla.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
La palla andava alzata con lo scoop sicuro, non tagliandola dal basso con un colpo secco.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Sono circa 790 grammi; il limite di oggi è inferiore.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Un forte colpo di diritto con il bordo fu vietato di nuovo nel 2007.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Prima di allora un tiro verso la testa non poteva essere fermato legalmente con il bastone alzato.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Una squadra poteva ora giocare con undici giocatori di ruolo, una scelta che si vede ancora nei minuti finali delle partite.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
1904, 2002, 2007, 2009.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
1904, 1938, inizio anni 1980, 2007.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Arrivò più di un secolo dopo il primo codice, che non menzionava alcuna attrezzatura del portiere.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · applicazione
1.18Dalle yard ai metri
Come un gioco misurato in yard, piedi e once è passato al sistema metrico, e cosa è cambiato per strada.
Test 1Dalle yard ai metriFai un test
In fondo al libro fu inserita una tabella di conversione per gli utenti del sistema imperiale.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Ecco perché oggi il dischetto del rigore si trova a una distanza dall'aspetto strano, 6,4 metri.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
La successiva misura fissa di 60 yard equivale a circa 55 metri, la larghezza su cui si gioca oggi.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Nello stesso anno gli arbitri poterono far avanzare di 10 yard un tiro libero per proteste.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
È la linea tratteggiata che si vede ancora attorno a ogni area.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
I nuovi limiti erano 9 pollici di lunghezza e 14 pollici di larghezza.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
Parte di fronte al punto in cui la palla è uscita oltre la linea di porta.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
1886, 1905, anni 1970, 1998.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
9 pollici, 14 pollici, 36 pollici.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · richiamo
I tiri liberi d'attacco dovevano restare lontani dall'area, e i tratti rendevano facile vedere la distanza.
Fonte: The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti · applicazione
1.19La Mela
Un'inglese che andò in America per un breve corso nel 1901 e vi rimase per il resto dei suoi 107 anni.
Test 1Constance ApplebeeFai un test
Nacque lì il 4 giugno 1873.
Fonte: Britannica, «Constance Applebee»; Bryn Mawr Alumnae Bulletin, «Lore: The Apple»; cronologia della Vassar Encyclopedia, ottobre 1901 · richiamo
La rivista degli ex allievi di Bryn Mawr raccontava storie su di lei proprio con quel nome.
Fonte: Britannica, «Constance Applebee»; Bryn Mawr Alumnae Bulletin, «Lore: The Apple»; cronologia della Vassar Encyclopedia, ottobre 1901 · richiamo
Era venuta per un corso estivo e mostrò il gioco in un seminario lì.
Fonte: Britannica, «Constance Applebee»; Bryn Mawr Alumnae Bulletin, «Lore: The Apple»; cronologia della Vassar Encyclopedia, ottobre 1901 · richiamo
Iniziò nel 1904 e rimase fino alla fine degli anni 1920.
Fonte: Britannica, «Constance Applebee»; Bryn Mawr Alumnae Bulletin, «Lore: The Apple»; cronologia della Vassar Encyclopedia, ottobre 1901 · richiamo
Aveva vissuto l'intera ascesa del gioco che aveva portato oltre l'Atlantico.
Fonte: Britannica, «Constance Applebee»; Bryn Mawr Alumnae Bulletin, «Lore: The Apple»; cronologia della Vassar Encyclopedia, ottobre 1901 · richiamo
L'associazione divenne la voce nazionale di uno sport che allora era quasi tutto femminile.
Fonte: Britannica, «Constance Applebee»; Bryn Mawr Alumnae Bulletin, «Lore: The Apple»; cronologia della Vassar Encyclopedia, ottobre 1901 · richiamo
Chiuse definitivamente dopo la stagione 1994.
Fonte: Britannica, «Constance Applebee»; Bryn Mawr Alumnae Bulletin, «Lore: The Apple»; cronologia della Vassar Encyclopedia, ottobre 1901 · richiamo
1873, 1901, 1904, 1922.
Fonte: Britannica, «Constance Applebee»; Bryn Mawr Alumnae Bulletin, «Lore: The Apple»; cronologia della Vassar Encyclopedia, ottobre 1901 · richiamo
1901, inizio anni 1920, 1981, 1994.
Fonte: Britannica, «Constance Applebee»; Bryn Mawr Alumnae Bulletin, «Lore: The Apple»; cronologia della Vassar Encyclopedia, ottobre 1901 · richiamo
Ancora oggi l'hockey su prato americano è giocato in stragrande maggioranza da donne, a differenza di quasi ovunque altrove.
Fonte: Britannica, «Constance Applebee»; Bryn Mawr Alumnae Bulletin, «Lore: The Apple»; cronologia della Vassar Encyclopedia, ottobre 1901 · applicazione
1.20Andirivieni olimpici
L'hockey è entrato e uscito dai primi Giochi, con alcuni tornei davvero curiosi.
Test 1Le stranezze dell'hockey alle prime OlimpiadiFai un test
La sua assenza spinse quell'anno stesso un dirigente francese a fondare la FIH.
Fonte: Olympedia, «Hockey» (olympedia.org/sports/HOC) e le pagine delle singole edizioni; bharatiyahockey.org, «Golden Olympic Moments» · richiamo
Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles si iscrissero ciascuna e ciascuna vinse una medaglia.
Fonte: Olympedia, «Hockey» (olympedia.org/sports/HOC) e le pagine delle singole edizioni; bharatiyahockey.org, «Golden Olympic Moments» · richiamo
L'Uhlenhorster HC partì come club e rappresentò il Paese.
Fonte: Olympedia, «Hockey» (olympedia.org/sports/HOC) e le pagine delle singole edizioni; bharatiyahockey.org, «Golden Olympic Moments» · richiamo
Il Giappone conquistò comunque l'argento, perché si erano iscritte solo tre squadre.
Fonte: Olympedia, «Hockey» (olympedia.org/sports/HOC) e le pagine delle singole edizioni; bharatiyahockey.org, «Golden Olympic Moments» · richiamo
La squadra si allenò sul ponte durante il viaggio di andata.
Fonte: Olympedia, «Hockey» (olympedia.org/sports/HOC) e le pagine delle singole edizioni; bharatiyahockey.org, «Golden Olympic Moments» · richiamo
Practising on deck meant balls regularly flew into the sea, and hundreds were lost before the team reached Germany.
Fonte: Olympedia, «Hockey» (olympedia.org/sports/HOC) e le pagine delle singole edizioni; bharatiyahockey.org, «Golden Olympic Moments» · richiamo
Fu la condizione che alla fine fece confluire l'IFWHA nella FIH.
Fonte: Olympedia, «Hockey» (olympedia.org/sports/HOC) e le pagine delle singole edizioni; bharatiyahockey.org, «Golden Olympic Moments» · richiamo
Tre, quattro e sei.
Fonte: Olympedia, «Hockey» (olympedia.org/sports/HOC) e le pagine delle singole edizioni; bharatiyahockey.org, «Golden Olympic Moments» · richiamo
1908, 1924, 1936, 1980.
Fonte: Olympedia, «Hockey» (olympedia.org/sports/HOC) e le pagine delle singole edizioni; bharatiyahockey.org, «Golden Olympic Moments» · richiamo
L'India segnò 38 reti e ne subì solo una, nella finale contro la Germania.
Fonte: Olympedia, «Hockey» (olympedia.org/sports/HOC) e le pagine delle singole edizioni; bharatiyahockey.org, «Golden Olympic Moments» · applicazione
Domande frequenti
- Perché la Rossall School giocava a hockey sulla spiaggia?
- I campi erbosi erano troppo bagnati per il rugby in quel periodo dell'anno, così i ragazzi scendevano sulla riva. Con l'alta marea il campo spariva sotto il mare, quindi il gioco seguiva le maree e le linee venivano ritracciate a ogni partita.
- Cosa c'era di diverso nelle regole del 1876?
- La larghezza del campo poteva andare da 50 a 80 iarde, non erano date misure e non c'era un elenco di punizioni, solo la palla riportata indietro e un bully. Le regole sono sopravvissute perché un club le copiò nel proprio registro dei verbali.
- Cosa diceva il codice del 1886 su sostituti e bastoni?
- Non erano ammessi sostituti, quindi gli undici che iniziavano dovevano finire. Il bastone doveva essere di legno, e le palle erano le tradizionali palle da cricket rivestite di cuoio e dipinte di bianco.
- Quando gli arbitri poterono per la prima volta applicare le regole senza essere interpellati?
- Dal 1907. Il codice del 1886 aveva ammesso due arbitri oppure uno con due segnalinee.
- Da quando solo i portieri possono usare le mani?
- L'uso della mano da parte di chiunque tranne il portiere fu eliminato nei primi anni Ottanta. La stessa regola impedì ai giocatori di usare qualsiasi parte del corpo tranne la mano per fermare la palla.
- Perché il dischetto del rigore è a 6,4 metri dalla porta?
- È un residuo del passaggio dalle iarde ai metri. La conversione lasciò il dischetto a 6,4 metri, una misura dall'aspetto scomodo, e lì si trova ancora oggi.
- Chi era Constance Applebee?
- Un'inglese che andò in America per un breve corso estivo nel 1901 e vi restò per il resto della vita. Nacque il 4 giugno 1873 e visse 107 anni.
- Perché fu fondata la FIH?
- L'assenza dell'hockey da uno dei primi Giochi olimpici spinse un dirigente francese a fondare la FIH proprio quell'anno. Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles parteciparono ciascuna a uno dei primi Giochi e ciascuna vinse una medaglia.
Fonti
Solo fonti primarie e ufficiali, nessuna citazione da Wikipedia: la FIH e le sue federazioni continentali, le associazioni nazionali, The Hockey Museum, l'Olympic Channel e Olympedia, i Guinness World Records, le storie ufficiali di club e produttori, i musei e testate giornalistiche autorevoli.
- The Hockey Museum, «History of the Rules of Hockey» (hockeymuseum.org), dal registro dei verbali del Surbiton Hockey Club e dai successivi regolamenti70
- The Hockey Museum, «Rossall Hockey» (hockeymuseum.org/rossall-hockey)10
- Britannica, «Constance Applebee»; Bryn Mawr Alumnae Bulletin, «Lore: The Apple»; cronologia della Vassar Encyclopedia, ottobre 190110
- Olympedia, «Hockey» (olympedia.org/sports/HOC) e le pagine delle singole edizioni; bharatiyahockey.org, «Golden Olympic Moments»10