Come Insporta scrive un test
Ogni test di Insporta è composto da dieci domande con quattro opzioni e una sola chiave, scritte secondo nove regole che lo fanno misurare la conoscenza sportiva e nient'altro.
Di Insporta · aggiornato il 6 settembre 2026
Un test di Insporta è composto da dieci domande su un unico argomento, ciascuna con quattro opzioni e una sola risposta corretta, scritte in modo che l’unica cosa a separare un allievo dal punteggio pieno sia la conoscenza dello sport. Ogni domanda porta con sé una spiegazione, una fonte e un’etichetta tematica, e ogni lotto di domande è scritto secondo nove regole, ciascuna nata da un difetto arrivato fino a un allievo. Questo articolo è la mappa; ogni regola ha la propria pagina.
L’unità è di dieci domande
Un test conta esattamente dieci domande, mai nove o undici. Ogni domanda ha un enunciato, una chiave e tre distrattori, e chiede una sola cosa. I test stanno dentro i sottolivelli, i sottolivelli dentro i livelli, e per ogni sport i livelli formano una scala di dieci gradini, da Principiante a Professionista. Come è dimensionata questa scala è descritto in Livelli e sottolivelli.
Dieci domande sono abbastanza poche da finire in pochi minuti e abbastanza numerose perché il punteggio abbia un significato: con quattro opzioni, chi risponde a caso indovina in media due risposte e mezza, quindi otto o più su dieci non sono fortuna.
Richiamo e applicazione
Ogni domanda appartiene a uno di due tipi. Una domanda di richiamo chiede che cosa sia qualcosa: quale termine usano le Regole per un intervento negligente, a che distanza si trova il punto del calcio di rigore dalla linea di porta. Una domanda di applicazione presenta una situazione e chiede che cosa ne segue: un difensore tocca il pallone con la mano a gioco in corso, qual è la ripresa del gioco. Servono entrambi i tipi. Il richiamo mostra che l’allievo conosce il lessico dello sport; l’applicazione, che sa usarlo. È la distinzione tra conoscenza dichiarativa e conoscenza procedurale tracciata dalla ricerca sulla cognizione sportiva, descritta in Tre livelli di cognizione.
Che cosa porta con sé ogni domanda
Oltre all’enunciato e alle quattro opzioni, una domanda non è completa senza tre elementi:
| Campo | A che cosa serve |
|---|---|
| Spiegazione | Una o due frasi sul perché la chiave è corretta. È il riscontro che riceve l’allievo e viene letta come un fatto assodato, perciò è scritta con cura, vedi Evidenze, affermazioni e sicurezza. |
| Fonte | La clausola del regolamento, il rapporto tecnico o il testo di riferimento sull’allenamento da cui la domanda è stata scritta, per esempio «IFAB Laws of the Game 2025/26, Regola 12». La fonte è citata qui e mai menzionata nell’enunciato. |
| Etichetta tematica | Un’etichetta breve, unica in tutto lo sport, che nomina il singolo fatto verificato dalla domanda. Sono le etichette uniche a permettere di trovare due domande che insegnano la stessa cosa. |
La difficoltà non è un campo. Il numero del livello è la difficoltà.
Le nove regole in una schermata
| Regola | In una frase | Dettaglio |
|---|---|---|
| 1. Restare dentro il costrutto | Una domanda verifica la conoscenza dello sport, non il cervello, il corpo o la velocità di lettura dell’allievo. | Che cosa può misurare una domanda |
| 2. Reggersi da sola | Una domanda può avere risposta da chiunque conosca lo sport, senza un documento in mano. | Una domanda deve reggersi da sola |
| 3. Carico di lettura uniforme | Enunciati da 60 a 180 caratteri, opzioni di lunghezza paragonabile, e la chiave non deve essere l’opzione più lunga più spesso di quanto vorrebbe il caso. | Carico di lettura e lunghezza |
| 4. I distrattori reggono il peso | Tre risposte errate, ciascuna plausibile per chi è informato a metà e chiaramente falsa per chi è informato. Niente regole inventate, niente assoluti che la chiave non contiene. | Come si costruiscono i distrattori |
| 5. Né affermare troppo né troppo poco | Le posizioni controverse sono presentate come controverse; quelle ben documentate non vengono annacquate con riserve. I numeri portano una data. | Evidenze, affermazioni e sicurezza |
| 6. I fatti sulla sicurezza si ripetono | Un avvertimento su un danno può comparire in ogni sottolivello che conduce al rischio, e indica a chi rivolgersi. | Evidenze, affermazioni e sicurezza |
| 7. Nessuna domanda due volte | Deve essere nuova la domanda, non solo l’argomento. Un fatto si chiede una volta sola. | Nessuna domanda due volte |
| 8. Campi obbligatori | Spiegazione, fonte, etichetta tematica e tipo di ragionamento in ogni domanda. | Questa pagina |
| 9. Autoverifica, poi i controlli | L’autore controlla il lotto rispetto alle regole prima che chiunque altro lo veda, poi il lotto supera i controlli strutturali, dei duplicati e di verifica dei fatti. | Verifica dei fatti e controlli di qualità |
Perché le regole sono fatte così
Le regole non sono un manuale di stile. Ognuna protegge una misurazione. La regola 3 esiste perché il tempo di risposta viene registrato insieme alla correttezza, e un enunciato lungo il doppio di quelli vicini misura la velocità di lettura. La regola 4 esiste perché un distrattore che, senza darlo a vedere, è vero compromette le statistiche usate in seguito per calibrare la domanda. La regola 2 esiste perché a una domanda che chiede che cosa dica «il documento» non può rispondere chi semplicemente conosce lo sport, e in uno dei primi lotti 29 domande su 100 erano scritte così.
Le regole discendono anche da ciò che, secondo la ricerca, un test di conoscenza può e non può affermare. Insporta misura la conoscenza dichiarativa e procedurale specifica dello sport e lo dichiara; non afferma di misurare l’intelligenza o le funzioni esecutive, perché le prove che i test cognitivi generici predicano il livello sportivo sono deboli, come illustrato in La conoscenza specifica dello sport batte l’allenamento cerebrale generico e in Come Insporta applica la ricerca.
Da dove vengono le domande
Le domande sono scritte a partire da fonti primarie: le Regole del Gioco dell’IFAB per il calcio, le Regole del Gioco del Calcio a Cinque e il manuale di allenamento del futsal della FIFA per il futsal, le Regole del Cricket dell’MCC e le playing conditions dell’ICC per il cricket, il regolamento di gara di World Triathlon e quello IRONMAN per il triathlon, oltre a rapporti tecnici e letteratura sull’allenamento per tattica e tecnica. Nulla viene riprodotto: ogni domanda è formulata con parole originali e cita la propria fonte. L’elenco completo è in Le fonti da cui scriviamo.
Che cosa succede prima che un test venga pubblicato
Il lotto di un autore passa attraverso controlli ordinati per costo: verifiche di struttura e lunghezza che una macchina può eseguire, una revisione dei duplicati da parte di un lettore che ha davanti i livelli adiacenti, e una verifica dei fatti condotta da una persona sulla fonte primaria, che controlla tutte e quattro le opzioni di ogni domanda. I fatti confermati lungo il percorso sono annotati in un registro per ciascuno sport, così che un autore successivo non possa reintrodurre un errore già corretto da un revisore. Questi registri sono pubblici: calcio, cricket, futsal, triathlon.
Fonti
- Kalén et al. (2021). The role of domain-specific and domain-general cognitive functions and skills in sports performance: a meta-analysis. Psychological Bulletin
- Furley, Schütz & Wood (2023). A critical review of research on executive functions in sport and exercise. International Review of Sport and Exercise Psychology
Domande frequenti
- Quante domande ha un test di Insporta?
- Esattamente dieci. Ogni domanda ha quattro opzioni: una è la chiave e tre sono distrattori. Un test non ha mai nove o undici domande, e una domanda non ha mai cinque opzioni.
- Che cosa misura un test di Insporta?
- La conoscenza specifica dello sport: regole, tattica, tecnica, storia e contesto di una disciplina. Non misura l'intelligenza generale, la velocità di reazione o la forma fisica, e non è scritto come se lo facesse.
- Ogni domanda è accompagnata da una spiegazione?
- Sì. Ogni domanda porta con sé una spiegazione di una o due frasi sul perché la chiave è corretta, una fonte indicata per nome e un'etichetta tematica unica in tutto lo sport.
- Chi controlla le domande prima della pubblicazione?
- Un lotto supera prima i controlli strutturali, poi una revisione dei duplicati, infine una verifica dei fatti condotta da una persona sulla fonte primaria, che controlla la chiave e tutte e tre le opzioni errate.
- Le domande di Insporta sono copiate dai regolamenti?
- No. Le domande sono scritte a partire dai regolamenti e dalla letteratura sull'allenamento, con parole proprie. La fonte è citata accanto a ogni domanda, mai riportata nella domanda stessa.