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Futsal · Verifiche dei fatti

Verifiche dei fatti sul futsal: regole e numeri che abbiamo controllato

Ultima verifica 6 settembre 2026

Questi sono i fatti sul futsal che Insporta ha controllato sulle Regole del Gioco del Calcio a Cinque 2025/26 della FIFA, in vigore dal 5 settembre 2025, durante la stesura e la revisione dei suoi test, insieme ai fatti di storia e di organizzazione controllati sulla storia del futsal pubblicata dalla FIFA. Sono elencati Regola per Regola, ciascuno con il suo stato e la sua fonte. Quando un’affermazione tratta da una fonte secondaria non ha trovato conferma nelle Regole, è indicata come non confermata invece di essere presentata come certa, perché è proprio questo che deve sapere chi la sta cercando. Ultimo controllo: 6 settembre 2026. I test su cui poggiano questi fatti sono descritti in Il futsal su Insporta.

Regola 1: Il rettangolo di gioco

Fatto Stato Fonte
Il futsal si gioca su una superficie piana e dura, di norma al coperto; si raccomandano il legno o un materiale sintetico, mentre l’erba naturale o artificiale non è ammessa. Stabile FIFA Futsal Laws 2025/26, Regola 1
Porte: distanza interna tra i pali 3 m, altezza fino al bordo inferiore della traversa 2 m. Pali e traversa hanno la stessa larghezza delle linee, 8 cm. Stabile Regola 1

Regola 3: I giocatori

Fatto Stato Fonte
Una squadra ha in campo al massimo cinque giocatori, uno dei quali deve essere il portiere. Stabile Regola 3
Una gara non può iniziare né riprendere se una delle due squadre ha in campo meno di tre giocatori. Stabile Regola 3
Le sostituzioni sono illimitate. Nelle competizioni ufficiali della FIFA, delle confederazioni o delle federazioni nazionali si possono utilizzare al massimo nove giocatori di riserva, e il regolamento della competizione stabilisce quanti se ne indicano in distinta; nelle altre gare, salvo diversa indicazione, fino a dieci. Stabile Regola 3
Una squadra può iniziare con meno di cinque giocatori; quelli indicati in distinta entrano al loro arrivo. Stabile Regola 3
Il capitano porta la fascia e ha una certa responsabilità per il comportamento della squadra, ma nessuno status o privilegio particolare. Stabile Regola 3.12
Dopo un’espulsione la squadra sconta due minuti di inferiorità numerica, che possono terminare prima se gli avversari segnano, alle condizioni sulla differenza numerica previste dalla Regola. Stabile Regola 3.8
Procedura di sostituzione: prima esce il giocatore sostituito, attraverso la zona delle sostituzioni della propria squadra, poi entra il giocatore di riserva attraverso la stessa zona. Stabile Regola 3
Sostituzione irregolare (ingresso anticipato o dal punto sbagliato): il giocatore di riserva in fallo è ammonito e invitato a lasciare il rettangolo di gioco. Se il gioco è stato interrotto per questo motivo, si riprende con un calcio di punizione indiretto per gli avversari dal punto in cui si trovava il pallone oppure, se il pallone era nell’area di rigore, dalla linea dei 6 m nel punto più vicino. Stabile Regola 3

Regola 5: Gli arbitri

Fatto Stato Fonte
Gli arbitri sono due, l’arbitro e il secondo arbitro, entrambi con piena autorità per far rispettare le Regole. Stabile Regola 5
Se entrambi segnalano un’infrazione e non sono d’accordo, prevale la decisione dell’arbitro su quella del secondo arbitro. Stabile Regola 5
Le decisioni sui fatti relativi al gioco, compresi la validità di un gol e il risultato, sono definitive. Stabile Regola 5
Una decisione si può modificare solo quando ci si rende conto che è errata, oppure a discrezione dell’arbitro su indicazione di un altro ufficiale di gara, e soltanto se il gioco non è ripreso e la gara non è terminata. Stabile Regola 5
Il secondo arbitro è obbligatorio nelle gare internazionali; la Regola non lo rende obbligatorio in ogni gara. Stabile Regola 5

Regola 6: Gli altri ufficiali di gara

Fatto Stato Fonte
Il terzo arbitro assiste gli arbitri e il cronometrista: registra i giocatori che partecipano alla gara, sorveglia la sostituzione dei palloni, controlla l’equipaggiamento di un giocatore di riserva prima dell’ingresso, annota il numero di chi ha segnato, comunica al cronometrista la richiesta di un time-out, segnala il quinto fallo cumulativo di una squadra, registra ammonizioni ed espulsioni, avverte gli arbitri di un errore evidente commesso fuori dal loro campo visivo e vigila sul comportamento nell’area tecnica. Stabile Regola 6
Il cronometrista avvia il cronometro dopo un calcio d’inizio regolare, lo ferma quando il pallone esce dal gioco e lo riavvia alla ripresa; registra gol e falli sul tabellone; segnala la richiesta di time-out con un segnale acustico distinto e cronometra il minuto; segnala il quinto fallo di una squadra; cronometra i due minuti di inferiorità dopo un’espulsione; segnala la fine di un periodo di gioco o della gara con un segnale diverso dal fischietto. Stabile Regola 6

Regola 7: La durata della partita

Fatto Stato Fonte
Due periodi di gioco uguali di 20 minuti di tempo di gioco a cronometro fermo, riducibili solo se il regolamento della competizione lo consente. Stabile Regola 7
Il cronometrista chiude un periodo di gioco con un segnale acustico diverso dal fischietto degli arbitri. Il periodo termina quando suona il segnale, anche se gli arbitri non fischiano. Senza cronometrista il tempo lo tengono gli arbitri, che chiudono il periodo con il fischietto. Stabile Regola 7
Un periodo di gioco si prolunga solo per completare un calcio di rigore o un tiro libero già assegnato, e in nessun altro caso. Stabile Regola 7
Time-out: un time-out di un minuto per squadra in ciascun periodo di gioco, richiesto dai dirigenti tramite il terzo arbitro o il cronometrista e concesso solo quando il pallone non è in gioco e la ripresa spetta alla squadra che lo chiede. Non si accumula al periodo successivo e non ci sono time-out nei tempi supplementari. Stabile Regola 7
L’intervallo non supera i 15 minuti; la durata esatta la fissa il regolamento della competizione. Tra i due tempi supplementari non c’è intervallo, solo il cambio di campo, ed è ammessa una pausa per dissetarsi di non più di un minuto a metà dei tempi supplementari. Stabile Regola 7
Una gara sospesa si ripete, salvo diversa decisione del regolamento della competizione o degli organizzatori. Stabile Regola 7.5
I dettagli delle interruzioni negli ultimi due minuti non hanno trovato conferma nelle Regole in vigore, e le fonti secondarie si contraddicevano tra loro (una indicava un intervallo massimo di 10 minuti, contro i 15 della Regola). Insporta non fa domande su questo punto. Non confermato; nessuna domanda Solo fonti secondarie

Regola 8: L’inizio e la ripresa del gioco

Fatto Stato Fonte
Il calcio d’inizio apre entrambi i periodi di gioco ed entrambi i tempi supplementari e fa riprendere il gioco dopo un gol; lo batte la squadra che lo ha subito. Stabile Regola 8
L’arbitro lancia una moneta; chi vince il sorteggio decide se battere il calcio d’inizio nel primo o nel secondo periodo di gioco. Salvo diversa indicazione del regolamento della competizione, la squadra di casa sceglie la porta da attaccare nel primo periodo. Stabile Regola 8
Il calcio d’inizio del secondo periodo spetta alla squadra che non ha battuto quello del primo. Nel secondo periodo le squadre cambiano campo e all’intervallo ciascuna cambia panchina, in modo da averla dal lato della propria metà difensiva. Stabile Regola 8
Al calcio d’inizio tutti i giocatori tranne l’esecutore stanno nella propria metà, gli avversari ad almeno 3 m dal pallone, il pallone è fermo sul punto centrale ed è in gioco quando viene calciato e si muove chiaramente. Stabile Regola 8
Su calcio d’inizio si può segnare direttamente nella porta avversaria. Se dal calcio d’inizio il pallone finisce direttamente nella porta della squadra che lo batte, agli avversari si assegna un calcio d’angolo. Stabile Regola 8
Sul calcio d’inizio e sul calcio di rigore non c’è conteggio dei quattro secondi. Stabile Practical Guidelines to the Laws
Rimessa dell’arbitro: l’arbitro o il secondo arbitro lascia cadere il pallone dove il gioco è stato interrotto; se quel punto è dentro l’area di rigore, lo lascia cadere sulla linea dell’area di rigore nel punto più vicino all’interruzione. Il pallone è in gioco quando tocca il terreno. Stabile Regola 8
L’affermazione secondo cui gli altri giocatori devono stare a 4 m dal pallone della rimessa dell’arbitro e che a disputarla sia un solo giocatore designato per parte non ha trovato conferma nelle Regole e Insporta non la sostiene. Non confermato; nessuna domanda Solo fonti secondarie

Regola 9: Il pallone in gioco e non in gioco

Fatto Stato Fonte
Il pallone non è in gioco quando ha interamente superato una linea di porta o una linea laterale, quando l’arbitro ha interrotto il gioco oppure quando tocca il soffitto. Stabile Regola 9
In tutti gli altri casi è in gioco, anche quando rimbalza su un palo o sulla traversa e resta nel rettangolo di gioco e quando rimbalza su un arbitro che si trova nel rettangolo di gioco. Stabile Regola 9
Dopo un contatto con il soffitto (gli impianti devono avere un’altezza libera minima di 4 m) si riprende con una rimessa dalla linea laterale a favore degli avversari di chi ha toccato il pallone per ultimo, dal punto della linea laterale più vicino a quello in cui il pallone ha toccato il soffitto. Stabile Regola 9

Regola 10: Determinare il risultato di una gara

Fatto Stato Fonte
Un gol è segnato quando il pallone ha interamente superato la linea di porta tra i pali e sotto la traversa senza alcuna infrazione da parte della squadra che segna. Stabile Regola 10
Vince chi segna più gol; con lo stesso numero di gol, o nessuno, la gara termina in parità. Stabile Regola 10
Quando una competizione richiede un vincitore, le sole procedure ammesse sono la regola dei gol in trasferta, due tempi supplementari uguali di non più di cinque minuti ciascuno, i tiri dal punto del calcio di rigore e le loro combinazioni. Stabile Regola 10
I tiri dal punto del calcio di rigore si eseguono al termine della gara e non fanno parte della gara. Un giocatore espulso durante la gara non può parteciparvi; ammonizioni e richiami ricevuti nella gara non si trasferiscono; la squadra con più giocatori aventi diritto si riduce prima allo stesso numero degli avversari; l’arbitro sorteggia la porta, poi lancia di nuovo la moneta e chi vince sceglie se tirare per primo o per secondo. Stabile Regola 10

Regola 11: Fuorigioco

Fatto Stato Fonte
Nel futsal non esiste il fuorigioco. La Regola 11 esiste solo per stabilirlo, quindi un gol non viene mai annullato per la posizione di un attaccante. Stabile Regola 11

Regola 12: Falli e scorrettezze

Fatto Stato Fonte
Si assegna un calcio di punizione diretto per sette infrazioni commesse in modo negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata (calciare, sgambettare, saltare su, caricare, colpire, spingere e contrastare un avversario), oltre che per la trattenuta, lo sputo verso chiunque e il fallo di mano deliberato. Stabile Regola 12
Il calcio di punizione indiretto riguarda soprattutto le infrazioni del portiere, tra cui il controllo del pallone con le mani o con i piedi nella propria metà per più di quattro secondi, oltre al gioco pericoloso e all’ostruzione senza contatto. Stabile Regola 12
Controllo per quattro secondi: il portiere che controlla il pallone con le mani o con i piedi nella propria metà per più di quattro secondi concede un calcio di punizione indiretto. Il limite vale per i piedi come per le mani. Stabile Regola 12
Retropassaggio: il portiere che tocca di nuovo il pallone nella propria metà dopo che un compagno glielo ha calciato deliberatamente, senza che un avversario lo abbia toccato nel frattempo, concede un calcio di punizione indiretto. Un passaggio di testa, di petto o di ginocchio non rientra nella norma: conta solo il calcio. Stabile Regola 12
Mani sulla rimessa laterale: il portiere che tocca il pallone con le mani dentro la propria area di rigore dopo averlo ricevuto direttamente da una rimessa dalla linea laterale di un compagno concede un calcio di punizione indiretto. La zona è più ristretta che per il retropassaggio: l’area di rigore, non l’intera metà. Stabile Regola 12
Ammonizione (cartellino giallo): comportamento antisportivo, proteste con parole o gesti, ripetute infrazioni alle Regole, ritardare la ripresa del gioco. Stabile Regola 12
Espulsione (cartellino rosso): grave fallo di gioco, condotta violenta, sputo verso chiunque, negare un’evidente opportunità di segnare una rete, linguaggio o gesti offensivi o ingiuriosi e seconda ammonizione nella stessa gara. Stabile Regola 12
Nella Regola 12 non esiste una norma specifica sul contrasto in scivolata. La scivolata si valuta con il consueto criterio della negligenza, dell’imprudenza o della vigoria sproporzionata, come ogni altro contrasto. L’espulsione temporanea per i contrasti in scivolata appartiene ad alcuni campionati giovanili locali, non alle Regole della FIFA. Stabile; espulsione temporanea non prevista dalle Regole Regola 12

Regola 13: Calci di punizione e falli cumulativi

Fatto Stato Fonte
Il pallone è fermo quando si batte un calcio di punizione, diretto o indiretto. Stabile Regola 13
Limite di quattro secondi per battere un calcio di punizione una volta in posizione. Superarlo trasforma un calcio di punizione diretto in un calcio di punizione indiretto per gli avversari: un vero cambio di ripresa, non un avvertimento. Stabile Regola 13
Gli avversari restano ad almeno 5 m dal pallone, e fuori dall’area di rigore, finché non è in gioco. Stabile Regola 13
Per i falli dal primo al quinto di una squadra in un periodo di gioco, la squadra che difende può formare la barriera. Stabile Regola 13
Dal sesto fallo cumulativo di una squadra in un periodo di gioco in poi la barriera non è ammessa. Se il fallo avviene nella metà della squadra stessa, tra la linea immaginaria dei 10 m e la linea di porta ma fuori dall’area di rigore, sceglie la squadra che attacca tra il punto del tiro libero e il punto in cui è stato commesso il fallo. Tutti i giocatori tranne l’esecutore e il portiere restano dietro una linea immaginaria all’altezza del pallone, parallela alla linea di porta, fuori dall’area di rigore e a 5 m dal pallone; il portiere resta dentro l’area di rigore ad almeno 5 m dal pallone; l’esecutore deve essere un giocatore chiaramente identificato e deve tentare un tiro diretto in porta, non un passaggio. Stabile Regola 13
I falli cumulativi si azzerano a ogni periodo di gioco. Stabile Regola 13

Regola 14: Il calcio di rigore

Fatto Stato Fonte
Il pallone si colloca sul punto del calcio di rigore. Il portiere resta sulla linea di porta, di fronte all’esecutore, tra i pali, finché il pallone non viene calciato. Tutti gli altri giocatori stanno nel rettangolo di gioco, fuori dall’area di rigore, dietro il punto del calcio di rigore e ad almeno 5 m da esso. Il pallone è in gioco quando viene calciato e si muove in avanti. Stabile Regola 14
Il portiere non rispetta la distanza: il tiro prosegue; il gol è valido e, se non c’è gol, il calcio di rigore si ripete. Stabile Regola 14
Un attaccante non rispetta la distanza: il tiro prosegue; se c’è gol il calcio di rigore si ripete, se non c’è gol si riprende con un calcio di punizione indiretto per la squadra che difende, non con un semplice tiro annullato senza ripresa. Stabile Regola 14
Infrazione di entrambe le squadre nello stesso momento: si ripete. Il pallone scoppia o diventa difettoso durante l’esecuzione: si ripete. Stabile Regola 14
Un rimbalzo sul portiere, sulla traversa o su un palo che poi colpisce un agente esterno: il gioco si interrompe e riprende con una rimessa dell’arbitro o sulla linea dell’area di rigore, secondo il punto in cui è avvenuto. Stabile Regola 14

Regola 15: La rimessa dalla linea laterale

Fatto Stato Fonte
Si assegna agli avversari di chi ha toccato il pallone per ultimo prima che superasse interamente la linea laterale. Stabile Regola 15
L’esecutore ha un piede sulla linea laterale o sul terreno fuori dal rettangolo di gioco; il pallone è fermo, collocato nel punto in cui è uscito o entro 25 cm da esso, fuori dal rettangolo di gioco. Stabile Regola 15
Limite di quattro secondi da quando l’esecutore è pronto, lo stesso tipo di limite del calcio di punizione, della rimessa dal fondo e del calcio d’angolo. Stabile Regola 15
Gli avversari restano ad almeno 5 m dal punto in cui si esegue la rimessa. Stabile Regola 15
Non si può segnare direttamente su rimessa dalla linea laterale. Stabile Regola 15
Se l’esecutore tocca di nuovo il pallone, non con le mani, prima che lo tocchi un altro giocatore: calcio di punizione indiretto per gli avversari. Se invece l’esecutore lo tocca deliberatamente con le mani: calcio di punizione diretto per gli avversari, che conta come fallo cumulativo per la squadra che ha battuto la rimessa. Stabile Regola 15

Regola 16: La rimessa dal fondo

Fatto Stato Fonte
Si assegna quando il pallone supera interamente la linea di porta, rasoterra o in aria, toccato per ultimo da un attaccante, senza che sia stato segnato un gol. Stabile Regola 16
Il pallone viene lanciato con le mani, non calciato né fatto rotolare, dal portiere della squadra che difende, da un punto qualsiasi della propria area di rigore. Stabile Regola 16
Limite di quattro secondi da quando il portiere è pronto; superarlo comporta un calcio di punizione indiretto per gli avversari. Stabile Regola 16
Gli avversari restano nel rettangolo di gioco, fuori da quell’area di rigore, finché il pallone non è in gioco; la zona di esclusione è l’intera area e non è prevista una distanza a parte. Stabile Regola 16
Non si può segnare direttamente su rimessa dal fondo. Stabile Regola 16
Se il pallone non viene lanciato fuori dall’area di rigore, la rimessa si ripete e il conteggio dei quattro secondi non riparte da zero. Stabile Regola 16
Il portiere che tocca deliberatamente con le mani il pallone una seconda volta prima che lo tocchi un altro giocatore concede un calcio di punizione diretto o indiretto a seconda del punto in cui avviene, secondo la normale logica del fallo di mano della Regola 12. Stabile Regole 16 e 12
Attaccanti dentro l’area di rigore durante la rimessa: si ripete. Stabile Regola 16

Regola 17: Il calcio d’angolo

Fatto Stato Fonte
Si assegna quando il pallone supera interamente la linea di porta, toccato per ultimo da un difensore, senza che sia stato segnato un gol. Il pallone si colloca dentro l’area d’angolo più vicina al punto in cui ha superato la linea. Stabile Regola 17
Su calcio d’angolo si può segnare direttamente, a differenza della rimessa dalla linea laterale e del calcio di punizione indiretto. Stabile Regola 17
Gli avversari restano ad almeno 5 m dall’area d’angolo finché il pallone non è in gioco. Limite di quattro secondi; il pallone è in gioco quando viene calciato e si muove. Stabile Regola 17
Un avversario non rispetta la distanza: il calcio d’angolo si ripete e quel giocatore è ammonito. Stabile Regola 17
La squadra che batte supera i quattro secondi: all’altra squadra si assegna una rimessa dal fondo, non un calcio di punizione indiretto. Stabile Regola 17
Secondo tocco dell’esecutore prima che il pallone sia toccato da un altro giocatore: calcio di punizione per gli avversari, indiretto se il tocco è con il piede, diretto e conteggiato come fallo cumulativo se il pallone è toccato deliberatamente con le mani, come per la rimessa dalla linea laterale. Stabile Regola 17

Storia e organizzazione

Non dalle Regole. Controllati il 4 settembre 2026 sulla storia del futsal pubblicata dalla FIFA e confermati da opere di consultazione generali; tutti i fatti reggono.

Fatto Stato Fonte
Il gioco al coperto cinque contro cinque fu ideato da Juan Carlos Ceriani alla YMCA di Montevideo, in Uruguay, nel 1930. Verificato storia del futsal della FIFA; FIFA Futsal Coaching Manual (2025), capitolo 2
Elementi presi in prestito: i cinque giocatori per parte e la breve durata della gara dalla pallacanestro; le regole sul portiere dalla pallanuoto; le misure del campo e delle porte dalla pallamano; le sostituzioni dall’hockey su ghiaccio. Verificato storia del futsal della FIFA
Il nome «futsal» deriva dallo spagnolo fútbol sala e dal portoghese futebol de salão, calcio al coperto o in sala. Verificato storia del futsal della FIFA
La FIFUSA, la federazione internazionale del fútbol de salón, nacque nel 1971. Verificato storia del futsal della FIFA
La FIFA adottò il gioco al coperto e organizzò il suo primo Campionato mondiale di futsal nel 1989, nei Paesi Bassi, vinto dal Brasile. Verificato storia del futsal della FIFA
Dalla scissione degli anni Ottanta esistono due organismi internazionali: la FIFA e l’AMF (Asociación Mundial de Futsal), erede della FIFUSA. Verificato storia del futsal della FIFA

Ogni fatto qui sopra è stato controllato perché una domanda dipendeva da esso, durante la stesura della domanda o quando un revisore lo ha contestato. Il procedimento è descritto in Come Insporta scrive un test.

Fonti

Domande frequenti

Quanto dura una partita di futsal?
Due periodi di gioco uguali di 20 minuti di tempo di gioco a cronometro fermo, con un intervallo non superiore a 15 minuti (Regole del Gioco del Calcio a Cinque 2025/26 della FIFA, Regola 7).
Nel futsal esiste il fuorigioco?
No. La Regola 11 del futsal esiste solo per stabilire che il fuorigioco non c'è, quindi un gol non viene mai annullato per la posizione di un attaccante.
Che cosa succede al sesto fallo di una squadra nel futsal?
Dal sesto fallo cumulativo di un periodo di gioco il calcio di punizione diretto degli avversari si batte senza barriera, dal punto del tiro libero a 10 m o dal punto in cui è stato commesso il fallo, e l'esecutore deve tirare in porta (Regola 13).
Per quanto tempo il portiere di futsal può tenere il pallone?
Quattro secondi, con le mani o con i piedi, nella propria metà del rettangolo di gioco. Oltre questo limite gli avversari ottengono un calcio di punizione indiretto (Regola 12).
Quanti giocatori di riserva può utilizzare una squadra di futsal?
Le sostituzioni sono illimitate. Nelle competizioni ufficiali della FIFA, delle confederazioni e delle federazioni nazionali si possono utilizzare al massimo nove giocatori di riserva; nelle altre gare, salvo diversa indicazione, fino a dieci (Regola 3).